Quarantuno Premier Cru e zero Grand Cru. Nuits-Saint-Georges è la grande eccezione della Côte de Nuits, e il motivo ha un volto preciso: Henri Gouges, leader dei vignaioli locali negli anni Trenta, fu considerato troppo modesto quando fu stilata la classificazione ufficiale. Il dossier per promuovere Les Saint-Georges a Grand Cru è oggi finalmente in preparazione, otto secoli dopo la prima menzione del vigneto nell'undicesimo secolo. Intanto il comune ospita le case di numerosi négociant, un'asta di charity a marzo, e una personalità viticola che si articola in tre zone ben distinguibili lungo la valle.
Tre stili in un solo comune
La denominazione si estende in tre zone con caratteri diversi, una tappa dopo l'altra lungo la strada. A nord, verso Vosne-Romanée, i vini combinano eleganza e ricchezza, con una finezza aromatica che li avvicina ai vicini più celebrati. Il cuore centrale, appena a sud del paese di Nuits, produce i vini più robusti, profondi di colore e strutturati di tannini: è il territorio di Les Saint-Georges, Les Cailles, Les Vaucrains. Più a sud, nella frazione di Prémeaux, i vini si fanno più leggeri e richiedono mano delicata in cantina, per non estrarre oltre la soglia del varietale. Produttori come Henri Gouges, Robert Chevillon, Domaine de l'Arlot e Patrice Rion rappresentano alcuni dei riferimenti più costanti di queste zone.
Come orientarsi tra le parcelle
Per chi arriva a Nuits-Saint-Georges dalla Borgogna più accessibile, la parte centrale della denominazione è il territorio storico della potenza: Les Saint-Georges, segnalato per la sua qualità già nell'undicesimo secolo, insieme a Les Cailles e Les Vaucrains. Verso Vosne, i Premier Cru Les Murgers e Les Boudots offrono uno stile più sfumato. A Prémeaux, Clos Saint-Marc, Clos des Forêts e Clos de la Maréchale rappresentano alternative più leggere e pronte. Un piccolo numero di vignaioli produce anche Chardonnay su parcelle ben esposte come Clos de l'Arlot e Les Perrières. Per chi vuole completare l'esplorazione della Côte de Nuits, altri Pinot Noir borgognoni permettono utili confronti stilistici tra i villaggi della denominazione.